Mi chiamo Brunelli Roberto classe 1985, sposato dal 2016 con mia moglie Cinzia, abito in provincia di Brescia ora nel paese di Nuvolera, gran parte delle persone mi conoscono come Clarkroby, nome dato dalla mia vecchia e grande passione per Superman.
Sono impiegato, ho conseguito il diploma nel 2011 dopo 3 anni di sacrifici al corso serale (pensarci prima nooooo....) le mie grandi passioni oltre che uscire e vivere con la mia compagna, sono la mia barchetta e la pesca che pratico regolarmente insieme a mio papà, agli amici e compagni di uscite.

Nel 2009 ho aperto questo mio piccolo sito, sviluppato e gestito sempre da me, nato per condividere foto e video con le relative emozioni, ma anche informazioni, regolamenti, consigli e tanto altro.
La mia vera passione è la pesca a spinning, secondariamente la pesca a mosca, far credere a un pesce che un esca artificiale possa essere qualcosa di vivo è un emozione unica della pesca.
Il miei pesci preferiti appunto sono i predatori, in acqua dolce vince sovrano il luccio, che insidio principalmente nel mio amato lago d'Iseo o del Sebino, grande o piccolo che sia rimane sempre il Re dei predatori di acqua dolce, amo pescare quasi esclusivamente in acque libere o in riserve di pesca.
In acqua salata non ho ancora trovato un pesce favorito nel senso che ogni predatore mi trasmette una sua emozione.

Ogni stagione ha il suo predatore da insidiare, per questo durante l'anno rimango fermo poco con la pesca i 38°C non mi fermano, mi fanno fare solo più bagni tra un lancio e l'altro, i -5°C mi fermano solo qualche secondo il tempo di togliere il ghiaccio formatosi sugli anellini, nonostante questo i cappotti non mancano...

Da ottobre 2013 dopo una primissima pescata sulle mangianze, esplode la voglia di spinning in acqua salata (beato chi ci vive al mare) purtroppo non facile le prime volte da affrontare come tecnica di pesca, da riva o da barca il rischio di capottare c'è sempre, ma quando ci si trova a lanciare su una mangianza piccola o grande che sia, non si riesce neanche a fare le foto del pesce, si ha solo in mente di slamarlo il prima possibile, addirittura in acqua quando fattibile e di rilanciare nel mezzo delle mitiche "bolle".

Mi raccomando amici pescatori se vogliamo essere considerati dei veri pescatori prima di tutto rispettiamo i regolamenti, inoltre rispettiamo e rilasciamo anche il pesce pescato soprattutto le specie a rischio.